Chi è il Chief AI Officer e qual é il suo ruolo in azienda?

Chi è il Chief AI Officer e qual é il suo ruolo in azienda?

Intelligenza artificiale: come sta cambiando il modo di operare delle aziende?

L’avvento dell’intelligenza artificiale (AI) sta radicalmente cambiando il modo di operare delle aziende.

Inizialmente il suo impiego si è avuto in aree come la manutenzione predittiva, per mantenere in buono stato di funzionamento macchinari, impianti ed apparecchiature al fine di ridurre i guasti e le interruzioni dell’attività produttiva, o negli e-commerce per monitorare e comprendere il comportamento di acquisto dei clienti, o ancora nell’automatizzare i processi manuali.

In tempi più recenti, la comparsa dell’Intelligenza Artificiale Generativa (GenAI), cioè di sistemi di intelligenza artificiale capaci di generare nuovi dati o creare nuove versioni di dati già esistenti producendo testi, immagini, video, audio simili a quelli prodotti da un essere umano, ne ha esteso notevolmente i campi di applicazione all’interno delle imprese:

  • la scrittura dei testi dei cataloghi, dei blog e dei siti web
  • l’uso nel customer service per la soluzione dei reclami da parte dei clienti
  • l’impiego nel marketing dove consente di velocizzare i processi decisionali grazie alla disponibilità di una notevole mole di dati demografici e relativi ai comportamenti di acquisto dei consumatori
  • la realizzazione di software sia per quanto concerne la scrittura del codice che le successive fasi di test
  • l’impiego nel campo della ricerca e sviluppo dove può accelerare la progettazione del prodotto, sono solo alcuni dei possibili utilizzi della GenAI.

L’Intelligenza Artificiale nelle sue diverse forme, dunque, rappresenta una vera e propria rivoluzione per le imprese ed offre un’opportunità senza precedenti per migliorare l’efficienza, l’innovazione e la competitività in tutti i settori. Le aziende ne sono ben consapevoli tanto che, secondo i dati dell’Osservatorio Artificial Intelligence della School of Management del Politecnico di Milano, presentati il 1° febbraio scorso, 6 grandi aziende su 10 hanno già avviato qualche progetto in tal senso.

Chief AI Officer: chi è e di cosa si occupa?

Se da una parte l’Intelligenza Artificiale sta assumendo un ruolo sempre più importante all’interno delle imprese modificandone i modelli di business, dall’altra queste avvertono la necessità di avere una figura capace di supervisionare la sua implementazione all’interno dell’organizzazione: è questo il compito del Chief AI Officer (CAIO), una figura che deve essere in grado sia di comprendere gli aspetti tecnici dell’Intelligenza Artificiale che di individuarne gli impieghi più vantaggiosi per l’azienda.

Il Chief AI Officer progetta, gestisce e promuove tutte le attività aziendali in qualche modo collegate all’Intelligenza Artificiale. Innanzitutto egli è chiamato ad individuarne le applicazioni più opportune all’interno dell’impresa. Partendo dall’analisi della situazione aziendale, il CAIO deve capire in quali ambiti è conveniente implementare l’AI e quali investimenti effettuare cercando di comprendere gli impatti che tali innovazioni avranno sull’intera attività aziendale. Successivamente il suo compito è quello di tenere sotto controllo i risultati ottenuti individuare le aree di miglioramento per sfruttare al massimo il potenziale dell’Intelligenza Artificiale. E’ sempre il CAIO che dirige tutte le fasi della progettazione, dello sviluppo, dell’implementazione e del monitoraggio dei modelli e delle applicazioni di AI e che si occupa della gestione dei rapporti con i fornitori di tali tecnologie, della definizione dei flussi di lavoro, degli standard e delle migliori pratiche per lo sviluppo e l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale.

Tra i suoi compiti vi è anche quello di automatizzare le attività e i flussi di lavoro ripetitivi riducendo così i tempi necessari per il loro svolgimento con un impatto positivo sui costi aziendali, permettendo ai dipendenti di occuparsi delle attività di livello superiore.

Chief AI Officier: quali competenze deve avere?

Il Chief AI Officer deve avere delle competenze molto vaste. Tra queste vi sono, ovviamente, conoscenze legate al mondo dell’AI, del machine learning, delle reti neurali, del NLP, del computer vision. Esse sono fondamentali per permettergli di dialogare con il reparto IT con il quale si troverà a confrontarsi per valutare e sviluppare i progetti fondati sull’AI. Ma queste competenze non sono sufficienti: ad esse, infatti, si devono affiancare nozioni di amministrazione aziendale. Il CAIO deve conoscere il modello di business dell’azienda, la sua struttura organizzativa, avere competenze di marketing e di finanza: solo così riuscirà ad intuire dove e come l’AI potrà portare benefici per l’azienda e capire come essa potrà essere integrata nei processi aziendali.

Tra le sue competenze non dovranno mancare nozioni di diritto: l’Intelligenza Artificiale si basa sull’analisi di grandi quantitativi di dati ed è compito del CAIO garantire il rispetto delle norme relative al loro trattamento, quelle in materia di privacy, nonché dei principi fondamentali dell’etica nell’utilizzo di questa tecnologia.

Inoltre il Chief AI Officer deve avere buone doti di comunicazione e di leadership. Egli è chiamato a lavorare a stretto contatto con il dipartimento IT, ma dovrà collaborare  anche con altri dipartimenti per garantire che le soluzioni AI siano integrate in modo efficace nei processi aziendali e per assicurare che i dipendenti ne comprendano e sfruttino al meglio le potenzialità. Nei confronti di questi ultimi, si troverà a dover dissipare i dubbi di coloro che vedono minacciato il proprio posto di lavoro dalle nuove tecnologie e dovrà essere capace di creare consenso e favorire il cambiamento all’interno dell’impresa. Spetterà a lui persuadere tutti gli stakeholders circa l’importanza di una strategia fondata sull’adozione dell’Intelligenza Artificiale al fine di essere più competitivi sul mercato.

Pertanto, la scelta dell’azienda deve ricadere su una persona con un elevato livello di competenze nel campo dell’AI, ma che sia anche capace di guidare la trasformazione dell’intera azienda in modo da modernizzare tutti i processi. 

Il ruolo del Chief AI Officer in azienda

Ormai l’uso dell’Intelligenza Artificiale non è più riservato a poche grandi aziende, ma sta diventando sempre più necessaria anche nelle PMI per restare competitivi. 

Avere un Chief AI Officer diventa essenziale non solo per implementare le nuove tecnologie all’interno dell’impresa, ma anche per garantire che esse consentano il massimo ritorno sull’investimento effettuato senza trascurare tutte le implicazioni etiche e normative.

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