Le linee guida per il rilascio dello SPID professionale

Le linee guide per l'attivazione dello spid professionale

Che cos’è lo SPID professionale?

Lo SPID Professionale è una particolare tipologia di Sistema Pubblico di Identità Digitale pensato per permettere ai professionisti di accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione e degli Enti privati aderenti.

Il 6 novembre 2019 l’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) ha pubblicato le Linee guida per il rilascio delle identità digitali per uso professionale con determina n.318/2019.
Entrate in vigore il 1° dicembre 2019, le linee guida normano le modalità di rilascio delle identità digitali per uso professionale che hanno l’obiettivo di semplificare sia il rapporto tra Pubblica Amministrazione e imprese, sia la relazione tra PA e liberi professionisti.

Lo SPID per uso professionale prende il nome di elDup e si divide in elDup ad uso professionale per persona fisica (elDup PF) ed elDup ad uso professionale per persona giuridica (elDup PG).

Vediamo quali sono le caratteristiche dei due diversi tipi di SPID:

  • elDup ad uso professionale per persona fisica (elDup PF): è lo SPID riservato ai liberi professionisti. L’elDup PF è l’identità̀ digitale che contiene gli attributi della persona fisica a cui sono state rilasciate le credenziali di autenticazione (nome, cognome, codice fiscale, etc);
  • elDup ad uso professionale per persona giuridica (elDup PG): è lo SPID rilasciato alla persona fisica che opera per conto di una persona giuridica. L’elDup PG è l’identità̀ digitale che contiene gli attributi della persona giuridica e della persona fisica cui sono state rilasciate le credenziali di autenticazione.

È importante specificare che le credenziali dell’identità digitale per persona giuridica non costituiscono una prova della professione svolta dal soggetto a cui vengono rilasciate e devono essere sempre revocate al termine del rapporto di collaborazione lavorativa.

Inoltre, la gestione delle credenziali elDup PG e la responsabilità per eventuali azioni scorrette sono sempre di chi detiene l’identità edDup. Ciò significa che è vietato condividere le proprie credenziali con altri dipendenti o collaboratori dell’azienda.

Il regime di doppio controllo per l’elDup PG: cosa prevede la normativa?

In base a quanto stabilito dalle linee guida dell’AgID, le credenziali dell’identità digitale per persona giuridica possono essere richieste solo dal responsabile legale di un’organizzazione (società, ente, impresa, etc) o da chi ha poteri per agire per conto della persona giuridica.

All’interno dell’azienda, per evitare che qualcuno possa richiedere impropriamente le credenziali dell’elDup PG, la gestione dello SPID è affidata a due diverse figure:

  • Utente di governo: è la persona che ha il compito di indicare i nominativi dei soggetti candidati ad ottenere l’identità digitale, ma non ne può autorizzare il rilascio. L’utente di governo è anche l’unica persona che può richiedere la revoca dello SPID professionale di un dipendente;
  • Utente di gestione: è la persona autorizzata a chiedere il rilascio dell’identità digitale esclusivamente per i soggetti indicati dall’utente di governo.

Oltre al regime di doppio controllo, la normativa obbliga l’Identity Provider ad inviare periodicamente all’azienda una comunicazione contenente l’elenco dei soggetti a cui è stata rilasciata l’elDup PG.

elDup PG: gli obblighi per i liberi professionisti

Le misure introdotte dalle Linee guida per il rilascio delle identità digitali per uso professionale specificano che un libero professionista con diversi datori di lavoro deve avere un elDup PG per ogni azienda con cui collabora.

Tuttavia, essendo un libero professionista, deve avere anche le credenziali elDup per persona fisica che userà come propria identità digitale per effettuare operazioni legate alla sua professione o per l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione in qualità di cittadino.

Come richiedere lo SPID per uso professionale

Le modalità di rilascio delle credenziali per elDup PF ed elDup PG sono contenute nell’Articolo 3 delle Linee guida per il rilascio delle identità digitali per uso professionale e stabiliscono che:

  • elDup PF: “Al fine di rilasciare l’identità̀ digitale uso professionale della persona fisica, il gestore dell’identità̀ deve verificare l’identità̀ personale della persona fisica richiedente. La verifica dell’identità̀ è assolvibile anche attraverso un servizio in rete accessibile con l’uso di identità̀ digitale SPID della medesima persona fisica, a condizione che le credenziali utilizzate per l’autenticazione siano state rilasciate dallo stesso IdP al quale vengono richieste le credenziali per uso professionale e siano di livello pari o superiore a quelle richieste. Tale limitazione non si applica nel caso in cui siano intervenuti specifici accordi di natura privata fra gli IdP”;

  • elDup PG: “Al fine di rilasciare l’identità̀ digitale uso professionale per la persona giuridica il gestore dell’identità̀ deve: 1) verificare l’identità̀ personale della persona fisica richiedente; 2) verificare che il richiedente abbia titolo per richiedere l’identità̀ digitale per la persona giuridica”.

SPID professionale Namirial: le caratteristiche del servizio

Namirial, identity provider accreditato per il rilascio dell’identità digitale SPID, a partire da aprile 2021 rende disponibile sul proprio shop il servizio di SPID a uso professionale.

In particolare Namirial offre due tipologie di SPID Professionale:

  • Lo SPID per i Professionisti, anche detto Professionale di Tipo 3, perfetto per i professionisti e le partite IVA. Questa tipologia di SPID trasmette le informazioni relative alla Persona Fisica, ma non contiene informazioni riguardo una eventuale Persona Giuridica;
  • Lo SPID per le Aziende, anche detto SPID Professionale di Tipo 4, per accedere a servizi, prestazioni e documenti online che richiedano una qualificazione contenente sia le informazioni sul richiedente (Persona Fisica), sia sull’Azienda (Persona Giuridica).

Tutti coloro che sono già in possesso dello SPID di Tipo 1 con Namirial potranno in pochi minuti fare l’upgrade allo SPID di Tipo 3 o Tipo 4. Chi invece non lo avesse può richiederlo con poche semplici mosse attraverso una web call, la propria Carta d’Identità Elettronica e uno smartphone abilitato, una Carta Nazionale dei Servizi o Tessera Sanitaria con il relativo PIN, oppure tramite una Firma Digitale di qualsiasi provider certificato.

Il prezzo annuale per lo SPID Professionale è di 35,00 euro ma in occasione del lancio ufficiale, Namirial ha deciso di offrire 6 mesi aggiuntivi di servizio a tutti coloro che attiveranno il proprio SPID Professionale entro il 31/7/2021.