La Fatturazione Elettronica verso la pubblica amministrazione

Fatturazione elettronica e Pubblica Amministrazione

Fatturazione Elettronica PA: cosa prevede la normativa

La legge Finanziaria 2008 ha stabilito che la fatturazione nei confronti della Pubblica Amministrazione debba avvenire esclusivamente in forma elettronica attraverso il cosiddetto Sistema di Interscambio (SdI) che, in base a quanto previsto dal Decreto Ministeriale del 7 marzo 2008, è amministrato dall’Agenzia delle Entrate.

Il Sistema di Interscambio è un sistema informatico che consente di:

  • Ricevere le fatture sotto forma di file con le caratteristiche della Fattura PA;
  • Effettuare controlli sui file ricevuti;
  • Inoltrare le fatture verso le amministrazioni pubbliche destinatarie, o verso cessionari/committenti privati (B2B e B2C).

Il sito dell’Agenzia delle Entrate, ovvero l’autorità competente responsabile della procedura di fatturazione elettronica, specifica che tutte le fatture elettroniche devono essere inviate al SdI che provvede al recapito alla pubblica amministrazione destinataria.

Che cos’è la fattura elettronica? Si tratta di un documento informatico, in formato strutturato (XML- eXtensible Markup Language), trasmesso in modalità telematica al Sistema di Interscambio e recapitato tramite lo stesso mezzo al soggetto ricevente. La normativa, al fine di garantire l’autenticità del mittente e l’integrità e leggibilità del contenuto, prevede su ciascuna e-fattura l’apposizione della firma digitale.

Il documento digitale è obbligatorio per la Pubblica Amministrazione dal 31 Marzo 2015 ma con la Legge di Bilancio 2018 l’obbligo di fatturazione elettronica è stato esteso, a partire dal 1° gennaio 2019, a tutti i titolari di P.IVA.

La fattura elettronica è quindi d’obbligo sia in ambito B2C (verso un consumatore finale), sia in ambito B2B (verso un altro soggetto IVA). Gli unici professionisti esclusi sono quelli che rientrano nel regime forfettario e nel regime dei minimi, insieme alla categoria dei “Piccoli produttori agricoli”.

Come creare una fattura elettronica?

Per creare una fattura elettronica è necessario un pc, un tablet o uno smartphone e un software di fatturazione elettronica. Una volta compilata, la e-fattura deve essere firmata digitalmente tramite firma elettronica qualificata e inviata al destinatario mediante il Sistema di Interscambio che, dopo i controlli automatici, provvede a recapitare il documento alla Pubblica Amministrazione o al soggetto privato a cui è indirizzato.

E-fattura: differenze tra fattura PA, B2B e B2C

Affinché il Sistema di Interscambio recapiti correttamente la e-fattura al destinatario, il documento deve contenere i seguenti dati:

  • Gli uffici della Pubblica Amministrazione sono identificati da un Codice Univoco Ufficio composto da 6 caratteri che va obbligatoriamente inserito nella e-fattura;
  • Per identificare i consumatori privati si utilizza il Codice Fiscale;
  • Per la fatturazione elettronica B2B sono invece previste due diverse soluzioni:
    • Codice destinatario: se il soggetto ricevente è accreditato presso il Sistema di Interscambio;
    • Indirizzo PEC

    La normativa prevede che le fatture elettroniche vengano conservate per 10 anni sia da chi emette la fattura, sia da chi la riceve.

    Fatturazione Elettronica PA e B2B-B2C: le soluzioni Namirial

    Il servizio fatturazione elettronica Namirial consente di gestire interamente in digitale l’emissione, la trasmissione, la ricezione e la conservazione di tutti i documenti informatici emessi dal nostro applicativo o da altre soluzioni informatiche concorrenti.

    Ecco quali sono le caratteristiche delle soluzioni offerte da Namirial:

    • Full Outsourcing Pay-Per-Use: inserimento dati da fattura fornita, preparazione file XML, firma digitale, invio al SdI, raccolta notifiche e ricevute, conservazione a norma 10 anni inclusa. Il costo è di € 20.00 +iva;
    • Personal (1 Partita Iva): è il servizio dedicato ai singoli professionisti e alle piccole aziende che devono inviare e ricevere modeste quantità di fatture elettroniche. Il servizio è dedicato ad una sola Partita iva (Cedente/Prestatore) ed è possibile inserire in autonomia nel sistema web i dati delle fatture da inviare o caricare (upload) il file fatture XML se prodotto dal proprio gestionale o ricevuto da altro gestore. Personal prevede la trasmissione, la ricezione e la conservazione per 10 anni della pratica prodotta. Il costo è di € 49.00 + iva per 200 fatture;
    • Multiuser (più Partite Iva): è la soluzione pensata per gli studi commerciali e per le aziende che vogliono fornire alla propria clientela servizi di fatturazione elettronica. Con Multiuser è possibile gestire il proprio portafoglio clienti utilizzando un pannello unico per l’elaborazione della fattura elettronica tramite sistema web o caricamento del file XML, trasmissione/ricezione e conservazione a norma per 10 anni della documentazione generata. Il costo del servizio varia in base al numero delle fatture:
      • € 99.00 + iva per 400 fatture
      • € 199.00 + iva per 1000 fatture
      • € 299,00 + iva per 2000 fatture.

      Come funziona la Fatturazione Elettronica Namirial e quali sono i vantaggi?

      Con Namirial è possibile gestire in modo semplice e veloce l’intero processo di fatturazione elettronica che comprende:

      • Ciclo Attivo: la fattura elettronica viene trasmessa al cessionario/committente attraverso il Sistema di Interscambio (SdI). Un sistema di notifiche aggiorna l’utente sull’esito dell’operazione;
      • Ciclo passivo: ottimizzi il processo di ricezione delle fatture e gestisci completamente l’intero ciclo passivo in maniera semplice, rapida ed efficiente;
      • Firma digitale: per garantire autenticità, integrità e non ripudiabilità delle fatture emesse;
      • Conservazione a norma: le fatture attive e passive vengono conservate a norma di legge per 10 anni.

      Ecco quali sono i vantaggi della fatturazione elettronica Namirial:

      • Certificazione della data di messa a disposizione della data di ricevimento della fattura;
      • Riduzione di costi operativi e tempi per il trattamento della carta;
      • Migliore controllo di gestione;
      • Contributo rilevante allo sviluppo di una economia ecosostenibile mediante un business più rispettoso dell’ambiente;
      • Conservazione a norma.