SPID per minorenni: linee guida, regole e rispetto della privacy

SPID per minorenni: linee guida, regole e rispetto della privacy

SPID per minorenni: quali sono le novità?

Ragazzi e ragazze che non hanno ancora raggiunto la maggiore età potranno avere la propria identità digitale e utilizzare i servizi loro dedicati in piena sicurezza e tutela dei dati: il Garante della Privacy ha infatti dato parere favorevole all’adozione dello SPID per minorenni.

Come funziona lo SPID per minori? L’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) ha pubblicato le Linee guida operative per il rilascio dell’identità digitale in favore dei minori d’età e la fruizione dei servizi online (determinazione n.51/2022), chiarendo che l’accesso con SPID per i minorenni sarà garantito, in base all’età, dalle amministrazioni o dai privati che lo rendono disponibile.

L’AgID, infatti, prevede trattamenti e servizi diversi per minori che hanno superato i 14 anni e per quelli di età compresa tra i 5 e i 13 anni. Nel dettaglio, le linee guida stabiliscono quanto segue:

  • Over 14: i minori che hanno superato i 14 anni di età potranno dotarsi di SPID per accedere ai servizi dell’INPS, tramite l’area riservata myinps, al Fascicolo Sanitario Elettronico oppure alla verifica dei punti sulla patente per ciclomotori;
  • Under 14: i minori tra i 5 e i 13 anni potranno usare la propria identità digitale esclusivamente per i servizi online forniti dalle scuole e sotto stretto controllo del genitore, per un periodo sperimentale fino al 30 giugno 2023.

Le nuove linee guida ampliano la platea delle persone che possono avere SPID e di conseguenza diffondono l’identità digitale presso fasce sempre più ampie della popolazione.

Come richiedere il rilascio di SPID minorenni?

I genitori possono richiedere il rilascio di SPID per figli minorenni rivolgendosi al proprio Identity Provider (IdP), ovvero il gestore dell’identità digitale.

La procedura volta al rilascio di SPID in favore del minore prevede che il genitore:

  • Deve accedere con credenziali di livello 2 al servizio reso disponibile dal proprio IdP; 
  • Deve inserire i seguenti dati relativi al minore in favore del quale intende chiedere il rilascio di SPID: nome, cognome, codice fiscale, data nascita; 
  • Deve dichiarare, ai sensi dell’art. 46, comma 1, lett. u) del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i., la propria qualità di esercente la responsabilità genitoriale sul minore; 
  • Deve dichiarare, ai sensi dell’art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i., di essere delegato alla richiesta di SPID da parte dell’eventuale Genitore non richiedente o di essere l’unico esercente la responsabilità genitoriale sul minore; 
  • Deve accettare la ricezione di notifiche (ordinarie o push) da parte dell’IdP per l’autorizzazione all’utilizzo di SPID da parte del minore.

L’IdP genera il codice del genitore, composto dal risultato della funzione CRC-32 applicato al codice fiscale del genitore (ad esempio: il codice fiscale RSSMTT64A01G201K produce il CRC 0x4DFCE69E, pertanto il codice del genitore sarà 4DFCE69E), e lo associa al codice di verifica assegnato al minore per il quale è stato fornito il consenso al rilascio dell’identità digitale. Sarà compito del genitore comunicare il codice di verifica al minore che lo utilizzerà per completare la procedura di rilascio dell’identità digitale.

L’IdP, prima di acquisire i dati personali del minore, richiederà allo stesso il codice di verifica in modo da poter verificare la presenza del consenso genitoriale. Inoltre, se il minore ha compiuto almeno quattordici anni, l’IdP acquisisce anche da quest’ultimo il consenso al trattamento dei dati personali per il rilascio e la gestione dell’identità digitale. 

Una volta rilasciata l’identità digitale, l’Identity Provider invia una e-mail informativa al genitore recante l’indicazione del nome del minore. In più, ogni volta che il minore tenta di utilizzare SPID è prevista una notifica push da parte dell’IdP al genitore che può così autorizzare o interrompere qualsiasi attività collegata all’identità digitale del figlio.

Che cosa succede al sopraggiungere della maggiore età? Le linee guida dell’AgID stabiliscono che al compimento del diciottesimo anno di età, l’IdP ha l’obbligo di inviare un messaggio al neo maggiorenne mettendo a sua disposizione un servizio per revocare, previa autenticazione con credenziali SPID di livello 2, la propria identità digitale. 

Nel caso in cui il neo maggiorenne non chieda la revoca, l’identità digitale de restare attiva ma l’IdP ha l’obbligo di: 

  • Eliminare i legami con l’identità digitale del genitore; 
  • Rimuovere le limitazioni precedentemente imposte dalla minore età; 
  • Cancellare tutte le informazioni relative all’utilizzo dell’identità digitale del minore rese disponibili al genitore, fatta eccezione per i log, in ragione del dovuto rispetto della politica di data retention.

Per i gestori di identità digitali l’obbligo di attuazione delle linee guida AgID decorre dal 1° agosto 2022.

Come attivare lo SPID con Namirial?

Namirial, Identity Provider accreditato per il rilascio dell’identità digitale, permette di ottenere le credenziali in modo facile, veloce e in pochissimo tempo.

Namirial ID è un set di credenziali -username, password ed eventuale OTP- generate da Namirial che corrispondono all’identità digitale di un utente e servono per accedere ai servizi delle Pubbliche Amministrazioni e dei privati che aderiscono al Sistema Pubblico d’Identità Digitale.

Vediamo insieme quali sono le caratteristiche e i costi delle soluzioni offerte da Namirial:

  • SPID Personale: è possibile attivare SPID Personale gratuitamente utilizzando CIE/CNS con PIN e lettore smart card o un certificato di firma digitale;
  • SPID Personale con Video Identificazione: è possibile attivare SPID 24 ore su 24, anche sabato e domenica. È sufficiente una connessione a internet, lo smartphone o una webcam, un documento di riconoscimento e la tessera sanitaria. Il costo del servizio di video-identificazione è di 19,90 € + IVA (solo una volta).

Inoltre, con Namirial è possibile attivare anche lo SPID Professionale, una particolare tipologia (Tipo 3) di Sistema Pubblico di Identità Digitale pensato per permettere a professionisti e aziende di accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione e degli Enti privati che aderiscono al circuito.

Lo SPID Professionale, oltre ai dati dello SPID Personale (Tipo 1), racchiude gli attributi aggiuntivi che caratterizzano la professione della persona che lo possiede e ha la durata di uno o due anni dall’attivazione, a seconda del numero di anni che si sceglie di acquistare. Alla scadenza, se l’utente decide di non rinnovarlo, SPID Professionale tornerà ad essere uno SPID Personale di Tipo 1. Il prezzo annuale per lo SPID Professionale Namirial è di 35,00 euro, mentre per due anni il prezzo è di 70,00 € + IVA.

Questo servizio può essere acquistato sia da chi è già in possesso di uno SPID Personale Namirial, sia da chi non lo è, oppure ha uno SPID rilasciato da un altro Identity Provider: in tutti i casi la procedura di attivazione permette all’utente di attivare il proprio SPID Professionale (Video Identificazione inclusa nel prezzo) o di aggiornare uno SPID Personale attivato in precedenza con Namirial.

– «Non hai ancora attivato lo SPID Namirial? Scopri come attivarlo velocemente ed in pochi passaggi»

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